Su proposta dell’Ufficio H UilP, il Comune di Alessandria aderisce alla piattaforma nazionale per il riconoscimento automatico delle targhe associate al contrassegno unificato disabili europeo (Cude). Grazie a questa adesione, i cittadini con disabilità potranno circolare con maggiore libertà nei Comuni aderenti, senza dover comunicare preventivamente l’accesso alle zone a traffico limitato (ztl) o ad aree con restrizioni alla circolazione. “Un traguardo che nasce dall’ascolto delle richieste dei cittadini e dalla collaborazione tra istituzioni” sottolinea Sergio Montagna, responsabile dell’Ufficio H UilP di Alessandria e promotore dell’iniziativa.
UN PASSO AVANTI PER L’INCLUSIVITA’ URBANA
Il servizio, operativo attraverso il portale ilportaledellautomobilista.it, consente il riconoscimento automatizzato delle targhe registrate al Cude. Questo evita segnalazioni manuali e agevola la mobilità intercomunale per le persone con disabilità. Lo sportello dedicato è attivo presso il Comune, lato via Verdi, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. L’assessora alle Politiche sociali Roberta Cazzulo ha sottolineato il valore inclusivo della misura, rivolgendo un appello ai Comuni limitrofi per ampliare ulteriormente la rete dei territori aderenti: “Uno strumento semplice ma di grande impatto sulla qualità della vita delle persone con disabilità.”
Dal 2018, l’Uot Traffico della Polizia Locale gestisce i Cude per il transito e la sosta. Come spiegato dall’architetta Cristina Gambarini, responsabile Uot, la lettura automatica delle targhe sostituirà il controllo manuale dei permessi esposti, rendendo il sistema più efficiente per utenti e autorità. Secondo l’inclusive manager Paola Testa, l’estensione della piattaforma a livello nazionale dovrebbe diventare obbligatoria: “Libererebbe le Polizie Locali da pratiche onerose e aumenterebbe l’autonomia degli utenti.”
La piattaforma Cude, attivata in via sperimentale nel 2022, è passata da 26 Comuni aderenti nel 2023 a 560 alla fine del 2024, come evidenziato dalla dottoressa Letizia Mazzarello, inclusive manager. Un incremento che riflette l’attenzione crescente verso i diritti delle persone con disabilità.