IL CONSIGLIO

UilP Piemonte, nuova segreteria regionale: Cianciotta e Casucci al fianco di Lo Grasso

Al centro dell'incontro: radicamento territoriale, crescita degli iscritti, parità di genere e difesa della sanità pubblica

Durante il Consiglio regionale della Uil Pensionati Piemonte, il segretario generale Francesco Lo Grasso ha annunciato la nuova segreteria regionale, composta da Mauro Casucci, coordinatore della Uil Artigianato Piemonte e nuovo segretario organizzativo, e Maria Teresa Cianciotta, già componente della segreteria regionale della Uil Piemonte.

Cianciotta ha ripercorso la propria esperienza nella Uil, iniziata nel 1982 nella categoria dei tessili, e i 19 anni trascorsi come segretaria nel Verbano. «Abbiamo salvato molti posti di lavoro e accompagnato tanti lavoratori verso la pensione. Il lavoro sindacale si fa sempre insieme», ha sottolineato.

Al centro del suo intervento la collaborazione, la partecipazione femminile e la valorizzazione delle persone presenti nell’organizzazione. «Bisogna usare il noi. Non deve esserci nessun uomo solo al comando, ma deve prevalere il gruppo». Cianciotta ha inoltre ricordato il contributo delle quote rosa e la necessità di avvicinare i giovani alla politica e alla partecipazione.

Mauro Casucci ha posto l’accento sul radicamento territoriale, soprattutto nei piccoli Comuni. «Dobbiamo essere più presenti sul territorio, avvicinarlo e lavorare tra le persone». Un progetto che dovrà coinvolgere la Confederazione e valorizzare le circa 70 sedi piemontesi, nel 95 per cento delle quali sono presenti i pensionati.

«Sono luoghi che devono diventare punti di riferimento nei quali incontrare e coinvolgere le persone», ha spiegato Casucci. Il progetto partirà a settembre e avrà come primo obiettivo il coinvolgimento di tutti i territori.

Ad aprire il Consiglio è stato Francesco Lo Grasso, che ha richiamato i temi emersi dal Congresso nazionale della Uil a Padova: innovazione, parità tra uomini e donne, contrasto ai femminicidi e alle morti sul lavoro.

«Così come ci impegniamo per arrivare a zero morti sul lavoro, dobbiamo impegnarci per portare a zero il numero delle donne uccise», ha affermato. Una battaglia culturale che, secondo Lo Grasso, deve raggiungere anche le nuove generazioni.

Il segretario generale ha quindi indicato gli obiettivi dei prossimi mesi, a partire dalla crescita degli iscritti. «Dobbiamo lavorare sulle tre A: accoglienza, ascolto e accompagnamento». Saranno inoltre formati giovani pensionati ai quali affidare territori e Comuni, affinché il sindacato esca dalle sedi e lavori direttamente tra le persone.

Lo Grasso ha richiamato anche la fiscalità locale, giudicando troppo elevata la tassazione dei Comuni, e la sanità territoriale. «Vogliamo capire come sta la rete territoriale. Incontreremo l’ex ministro Roberto Speranza e cercheremo un confronto con l’assessore regionale alla Sanità».

Al Consiglio è intervenuta anche la nuova segretaria della Uil Piemonte Chiara Maffè, che ha indicato tra le priorità dell’organizzazione il contrasto ai femminicidi e alle morti sul lavoro, il rafforzamento dei territori, la fiscalità locale, la lotta all’evasione e la tutela della sanità pubblica.

«Avere territori forti è fondamentale. Per questo rafforzeremo la nostra presenza e il nostro radicamento», ha spiegato. Maffè ha inoltre annunciato una vertenza sulla tassazione locale: «Non si può continuare a tartassare lavoratori dipendenti e pensionati. Recuperando le risorse sottratte dall’evasione fiscale, non sarebbe necessario aumentare le tasse».