IL CONGRESSO

UilP Asti-Cuneo, Gregori riconfermato: formazione digitale al centro

Si allarga la segreteria con Ada e Coordinamento Pari Opportunità

Continuità alla guida e rafforzamento dei servizi sul territorio. Si è concluso il congresso della Uil Pensionati Area Vasta Asti-Cuneo, che ha riconfermato Nerio Gregori alla guida della struttura sindacale. Un passaggio che segna la volontà di proseguire nel lavoro avviato, con un’attenzione crescente ai bisogni concreti degli anziani.

Nel corso dei lavori è stata inoltre ampliata la segreteria con l’ingresso di Enrica Coppo, presidente di Ada Asti-Cuneo Adv, Maria Teresa Berta, presidente Ada Con Asti-Cuneo, Adriana Platone, coordinatrice del gruppo Pari Opportunità Asti-Cuneo, e Stefano Dho, ex segretario della Uil Post locale. Un allargamento che rafforza la rete tra sindacato, associazioni e servizi.

Tra le priorità indicate dal segretario riconfermato c’è il potenziamento delle competenze digitali. «I corsi digitali organizzati nell’Area Vasta Asti Cuneo saranno riservati ai collaboratori UilP, con la collaborazione di Ada Asti-Cuneo, per offrire poi un servizio nuovo e più qualificato alla cittadinanza» ha spiegato Gregori.

I corsi saranno dedicati in particolare all’alfabetizzazione digitale degli anziani, con l’obiettivo di renderli più autonomi nella gestione delle pratiche quotidiane. Tra i temi affrontati: l’utilizzo della ricetta elettronica, ormai obbligatoria, il controllo del conto corrente online, le operazioni bancarie di base, l’uso dello Spid e della Carta d’identità elettronica, ma anche il riconoscimento delle truffe online, sempre più diffuse e sofisticate.

Proprio il rischio di esclusione digitale è stato uno dei temi centrali del congresso. «C’è il pericolo concreto che molti anziani vengano tagliati fuori – è emerso nel dibattito – se non vengono accompagnati in questo processo di trasformazione».

Accanto al digitale, restano aperte le grandi questioni che riguardano la popolazione anziana. In primo piano la sanità, con le liste d’attesa ancora troppo lunghe e senza risultati significativi sul fronte della riduzione. «Non si registrano miglioramenti concreti – è stato sottolineato – e questo continua a penalizzare le fasce più fragili».

Tra le criticità anche la mancata rivalutazione delle pensioni, su cui il sindacato ha avviato diversi ricorsi in varie regioni, e la necessità di rafforzare la presenza nei territori, con iniziative unitarie nei Comuni che gestiscono servizi e concorsi nelle sedi periferiche.

Il congresso si è chiuso con l’impegno a consolidare la presenza della Uil Pensionati nei territori di Asti e Cuneo, puntando su servizi sempre più vicini ai cittadini e su un accompagnamento concreto degli anziani nella transizione digitale.