Riduzione delle tasse comunali, rimborsi sull’addizionale Irpef e compensazioni sulla Tari per i pensionati con redditi più bassi. È questo il risultato ottenuto dalla Uil Pensionati Piemonte nel Cuneese, dove sono stati rinnovati gli accordi tra i sindacati confederati e l’amministrazione comunale di Verzuolo.
L’intesa è stata sottoscritta nel corso di un incontro tra il vicesindaco Mattia Domenico Quaglia e i rappresentanti territoriali e dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Al centro del confronto non solo la restituzione dell’addizionale comunale Irpef e la compensazione della Tari, ma anche temi legati all’assistenza sanitaria domiciliare, ai servizi a domanda individuale e alle politiche di integrazione.
Il Comune di Verzuolo ha confermato l’impegno, anche attraverso risorse proprie, a sostenere le fasce più fragili della popolazione e a lavorare fin da ora alla definizione di un nuovo accordo per il 2026.
L’intesa prevede la costituzione di un fondo comunale da 2.500 euro destinato alla restituzione dell’addizionale Irpef comunale. Potranno presentare domanda i cittadini in regola con i pagamenti e con un Isee inferiore a 20 mila euro. È inoltre previsto l’impegno ad incrementare il fondo fino a 5 mila euro, in base al numero delle richieste, per i nuclei familiari con almeno un soggetto fragile e un Isee inferiore a 22 mila euro.
Per quanto riguarda la Tari, resta confermata la compensazione secondo quanto stabilito dal regolamento comunale vigente. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2026; le restituzioni saranno effettuate a partire da dicembre 2026.
«Puntiamo sulla riduzione delle tasse comunali – spiega Nerio Gregori, segretario responsabile UilP Asti-Cuneo – e otteniamo buoni sconto sulla Tari. Chi è sotto i limiti Isee, mediamente tra i 12 e i 13 mila euro, ha uno sconto diretto in bolletta. È un risultato concreto per tanti pensionati che fanno fatica ad arrivare a fine mese».
Accordi simili sono stati sottoscritti nei principali comuni della provincia di Cuneo: Cuneo, Alba, Bra, Saluzzo, Savigliano, Mondovì, Fossano, Verzuolo a altri Comuni più piccoli. «Ogni anno – aggiunge Gregori – a inizio anno come Uilp ci incontriamo con i sindacati dei pensionati, Spi Cgil, Fnp Cisl e per definire insieme le priorità da portare ai tavoli con le amministrazioni locali».
Oltre alle agevolazioni fiscali, nel confronto con i Comuni si parla anche di trasporto urbano per anziani e di ampliamento della platea dei beneficiari dei servizi. «L’obiettivo – conclude la UilP – è allargare le tutele e garantire risposte concrete a chi vive con pensioni basse, in un contesto di aumento del costo della vita e delle spese per la casa e la salute».