L'INIZIATIVA

Il trionfo degli incontri di educazione finanziaria UilP Piemonte: centinaia di persone coinvolte in 15 città e comuni

Gli eventi organizzati in tutte le province sono destinati alle donne anziane

Con l’ultimo appuntamento a Pinerolo si chiude il percorso di educazione finanziaria promosso dal Coordinamento Pari Opportunità della Uil Pensionati Piemonte e rivolto in particolare alle donne anziane. Un ricco calendario di incontri che, da ottobre a dicembre, ha attraversato l’intera regione coinvolgendo centinaia di persone nelle sedi UilP di piccoli comuni e grandi città: Torino, Ivrea, Venaria Reale, Caramagna, Cuneo, Bra, Alba, San Damiano d’Asti, Asti, Ferrere, Alessandria, Cossato, Santhià, Vercelli e Omegna.

«Questi incontri hanno riscosso un grande successo, soprattutto nei comuni più piccoli» commenta Patrizia Suman del Coordinamento. «È la conferma che esiste un bisogno reale di formazione e di sostegno su temi che toccano la vita quotidiana, spesso in modo critico, soprattutto per le donne più anziane».

A conclusione del percorso, il Coordinamento sottolinea: «Accrescere la conoscenza dei propri diritti, saper programmare il futuro e conservare autonomia significa rafforzare non solo la sicurezza economica delle donne, ma anche la loro libertà».

Un corso pratico per rafforzare autonomia e consapevolezza

Il percorso, già avviato a livello nazionale con un corso online che ha coinvolto 80 donne di tutta Italia, è arrivato nei territori per ampliarne la portata. La sfida è stata anche culturale: favorire un cambiamento di mentalità, rendere più trasparenti i prodotti bancari, immaginare strumenti finanziari accessibili per le persone anziane, contrastare truffe e raggiri sempre più diffusi.

Gli incontri, guidati da esperti del settore, avvocati ed esponenti delle forze dell’ordine, hanno affrontato temi di grande utilità quotidiana: carte e conti correnti, eredità e successioni, gestione del bilancio familiare, truffe finanziarie, sovraindebitamento, testamento, procure e deleghe, amministratore di sostegno.

«L’obiettivo è stato duplice – spiegano dal Coordinamento –: fornire strumenti per gestire con maggiore consapevolezza risorse e risparmi, e contrastare discriminazioni e violenza economica, rafforzando l’autonomia delle donne in ogni fase della vita».

Un’iniziativa dentro un programma nazionale

Il progetto fa parte di un più ampio programma nazionale della Uil Pensionati, che punta a rafforzare le competenze economiche delle donne, in particolare di quelle anziane e pensionate, troppo spesso escluse dai processi decisionali legati alla gestione delle risorse familiari.

L’iniziativa nasce dal lavoro del Gruppo del Coordinamento Nazionale Pari Opportunità UILP sull’educazione finanziaria, coordinato da Valeria Cavrini e Livia Piersanti. Tra ottobre e dicembre 2024 il gruppo ha raccolto dati, analizzato bisogni e costruito percorsi formativi mirati.

Un divario di genere ancora profondo

Le cifre emerse dalla ricerca nazionale confermano un quadro preoccupante:

  • solo il 58% delle donne dispone di un conto corrente personale;
  • il 49% non conosce i costi del proprio conto;
  • quasi una donna su due (49%) dichiara di non sapere come investire i propri risparmi;
  • il 46% si sente insicura di fronte alle scelte di investimento;
  • l’8% ha subito frodi economiche dal partner.

La situazione peggiora se si considerano le pensionate: assegni più bassi di circa un terzo rispetto agli uomini, maggiore rischio di povertà, dipendenza economica da coniugi o familiari, fino a forme di violenza economica.

«Siamo molto soddisfatte – conclude Patrizia Suman –: perché agli incontri hanno partecipato anche molti uomini. Se si vogliono davvero cambiare le cose è fondamentale che anche gli uomini acquisiscano consapevolezza del problema e incentivino le donne all’autonomia».